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mercoledì 3 ottobre 2012

Musique

Le mécanisme du piano a été descendu pour être aligné avec le clavier du concertiste. Pour la première fois dans l’histoire du piano, le public voit l’artiste jouer depuis n’importe quel angle de vue. Cela met en valeur les mains du pianiste et crée une interaction plus grande avec le public. De plus, le pianiste entend le son de son instrument avec une qualité jusque-là jamais atteinte. Le mécanisme abaissé n’entrave plus la projection sonore qui devient par conséquent immédiate.

 

Si le corps du piano et la table d’harmonie sont en bois, qui réagit le mieux au son, le couvercle et le pied ont été réalisés en fibre de carbone pour ses propriétés de légèreté mais aussi de réverbération du son. La mise au point de ce piano a nécessité de nombreux mois de recherches, d’études et de tests. L’objectif était de conserver la haute qualité du son Pleyel, à la fois subtil, coloré, puissant dans les graves et scintillant dans les aigus, harmonisé sur le timbre, et le toucher unique propre à la marque.

 

Si le piano conserve avec sa laque noire l’un des codes classique de l’univers du piano, Peugeot Design Lab a totalement revisité l’instrument en s’attachant à en changer tous les codes traditionnels, en termes de volume, d’ergonomie et d’architecture. Ce piano possède un dynamisme emprunté au monde de l’automobile. Sa silhouette douce et organique prend ainsi parfois des allures de coque carénée de bateau de régate. Véritable sculpture de surface à l’allure aérodynamique, le piano a une allure élancée résolument révolutionnaire.

Il debutto del Pleyel by Peugeot Design Lab è avvenuto proprio al centro dello stand Peugeot del Salone di Parigi, dove il pianoforte faceva bella mostra di sé fra futuribili prototipi di auto e scooter della Casa del Leone. L’intento dei designer Peugeot e dei tecnici Pleyel è stato quello di cambiare i canoni del mondo della musica, creando un pianoforte all’avanguardia che proponesse importanti evoluzioni a livello di stile, ergonomia e acustica, anche migliore dei già alti standard Pleyel.

Molti mesi di test e ricerche congiunte da parte di Peugeot Design Lab e Pleyel hanno dato vita ad un pianoforte con singolo piede a sbalzo in fibra di carbonio, struttura centrale in acciaio, corpo e tavola armonica in legno e un inedito meccanismo abbassato. Per la prima volta nella storia del pianoforte, infatti, il meccanismo è allineato alla tastiera, soluzione che permette al pianista di sentire il suono dello strumento senza ostacoli e al pubblico di vedere in azione le sua dita da ogni angolazione. Il pianista concertista Yves Henry, incaricato di provare il nuovo Pleyel, ha detto dello strumento: “Per la prima volta nella mia vita, sento davvero il suono del piano”.

Anche il coperchio superiore del pianoforte Pleyel by Peugeot Design Lab è del tutto inedito, dato che la classica asta di sostegno è stata sostituita da un meccanismo a leve di ispirazione automobilistica, che permette di sollevarlo con una mano e mantenerlo in posizione senza appoggio. Questo pianoforte a mezza coda, pur con uno stile unico e inconfondibile, propone un suono che nella tradizione Pleyel è sottile, colorato, potente nei toni gravi e scintillante nei toni acuti, armonizzato nel timbro. A questo si aggiunge uno stile tipicamente Peugeot ispirato al mondo dell’automobile, che alla lacca nera unisce il monopiede bianco e un dinamismo inedito nelle sale da concerto.

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