Un giornale personalizzato. Così che se vogliamo leggere solo le notizie di cucina, o quelle di viaggi, o ancora di tecnologia basterà premere la casella interessi di riferimento. Già, perché Facebook ora offre ai suoi utenti una possibilità in più: quella di organizzare i propri contatti e le proprie pagine in una lista di interessi, sotto forma di nuovi pulsanti, uno per categoria, nella zona in basso a sinistra delle propria bacheca. E proprio come un giornale online, i post di maggiore interesse delle diverse sezioni verranno inclusi nella lista di feed principali. Così che se una notizia ci interessa sia più facile leggerla. La funzionalità sarà attivata per tutti nelle prossime settimane.
In realtà sono due le opzioni principali per gli utenti di Facebook: aderire a liste già esistenti (per esempio se volete sapere tutto sui candidati alla Casa Bianca basta iscriversi a 2012 Presidential Candidates) o formarne delle proprie, che rispecchino i nostri gusti personali. In questo modo sarà possibile riunire amici, pagine di personaggi e prodotti tutti all’interno di un’unica sezione, in modo da avere accesso diretto alle informazioni che ci interessano per argomento. Filtrate da tutte le altre presenti nella nostra bacheca. E continuamente espandibili, grazie ai suggerimenti proposti da Facebook. Una volta creata una lista, inoltre, è possibile scegliere se renderla privata oppure pubblica, in modo che compaia tra quelle consigliate dal social network.
Quelle di Facebook ricordano da vicino le liste di Twitter, e più in generale la possibilità di selezionare le notizie in base all’argomento, quando si clicca su un Twitter Trend o un hashtag. Un’opzione, che secondo TechCrunch, potrebbe convincere quelli incuriositi da Twitter ma non ancora migrati sulla piattaforma di microblogging a rimanere fedeli a Facebook, visto la somiglianza data al social network di Zuckerberg con l’innovazione al via da ieri.
Rivalità tra giganti a parte c’è un altro aspetto da prendere in considerazione, quello della pubblicità, come fa notare The Next Web. Se infatti prestare attenzione agli annunci tra il mare di contenuti pubblicati sulla nostra pagina Facebook è spesso difficile, meno lo sarà all’interno delle liste, dove l’utente che l’ha creata, o che ne è entrato a far parte, sarà presumibilmente più interessato proprio a quella pubblicità. O molto più semplicemente più esposto al messaggio.







Nessun commento:
Posta un commento