Oggi è il giorno di Giorgio Napolitano, in visita a Torino per ribadire la sua contrarierà al clima di violenza scatenato in Val di Susa contro la Tav. Il capo dello Stato ha fatto riferimento alla necessità di " garantire sviluppo, occupazione e giustizia sociale" e ha declinato l'invito dei sindaci della zona contrari alla Torino-Lione, dichiarandosi esterno " ai contrasti politici". Mentre il simbolo degli scontri di queste settimane, Luca Abbà, si è svegliato e respira autonomamente, il governo Monti ha previsto un piano di sgravi fiscali per i Comuni coinvolti nel progetto Tav ed è pronto a mettere mano al portafoglio per una cifra compresa fra 27 e 54 milioni di euro. 20 milioni sbloccati dal Cipe saranno invece dedicati alla linea ferroviaria storica Torino-Bussoleno. L' Ue applaude il nostro esecutivo per la determinazione con cui sta affrontando la faccenda, ma le proteste non accennano a fermarsi e in giornata coinvolgeranno il capoluogo della Regione in occasione dell'arrivo di Napolitano.
Uno degli aspetti sul quale gli oppositori stanno tentando di attirare l'attenzione è quello del consumo energetico. " E' ovviamente preferibile togliere la merce dal trasporto su gomma e metterla sulle rotaie, ma bisogna calcolare l'impatto dell'intero ciclo di vita della soluzione", spiega a Wired.it Massimo Zucchetti, consulente della Comunità Montana Valle di Susa e Valsangone per i problemi ambientali legati al progetto Tav, facendo un parallelo con il costo solo apparentemente contenuto del nucleare. Secondi dati raccolti dal ricercatore dell'Università di Siena Mirco Federici, e contenuti nell' analisi del climatologo Luca Mercalli, il trasporto merci su convogli ad alta velocità è il più dispendioso a livello energetico. Prendendo in considerazione lo sforzo per chilometro (MegaJoule/p-km), la Tav (2,17 - 3,09 MJ/p-km) consuma dal doppio al triplo dei camion (1,25 MJ/p-km) e di più di un treno normale a pieno carico (1,79 - 2,5 MJ/p-km). Numeri ottenuti tenendo conto dei consumi dovuti alla costruzione delle infrastrutture e dei veicoli e al funzionamento e alla manutenzione annuale dell'intero sistema e che, fa notare Zucchetti, vanno analizzati tenendo conto del fatto che il trasporto merci non ha bisogno dell'alta velocità: " Inizialmente si pensava solo ai passeggeri e quando non si è più riusciti a giustificare in questo modo il progetto si è parlato di merci, per le quali è sufficiente una nuova linea funzionante che faccia meglio delle nostre ferrovie". " La velocità media attuale della tratta", prosegue, " è di 16 chilometri all'ora da punto di partenza a punto di arrivo, logistica compresa. L'ideale sarebbe migliorare l'attuale linea e portarla a 60/80 chilometri orari". " Il previsto aumento delle merci", incalza: " si è inoltre dimostrato ottimistico e il dato è in calo", l'ipotizzata impennata era del 70%. Altra questione è relativa all'inevitabile crescita dell'andirivieni di camion su strada nel periodo di realizzazione delle infrastrutture, +50% nei prossimi 15 anni, con i conseguenti problemi ambientali.
Parlando di dispendio energetico, il discorso è lo stesso per il trasporto passeggeri, che da solo non giustifica la presenza della Tav, " non a caso ribattezzata Tav/Tac (ad alta velocità e ad alta capacità)": i nuovi treni (1,02 - 1,44) consumano il doppio di quelli tradizionali (0,62 - 0,77), sensibilmente di più dell'auspicabile autobus (0,33) e con meno di 300 persone a bordo fanno più danni di un'automobile con 2 passeggeri. L'unico vantaggio sembra essere nei tempi. Ecco qualche dettaglio:
Da Milano a Lione: 2 ore e 15 minuti (con Tav) / 6 ore (senza Tav)
Da Milano a Marsiglia: 3 ore e 15 minuti (con Tav) / 7 ore e 50 minuti (senza Tav)
Da Milano a Londra: 6 ore e 15 minuti (con Tav) / 11 ore e 5 minuti (senza Tav)
Da Milano a Parigi: 4 ore (con Tav) / 7 ore e 10 minuti (senza Tav)
Da Milano a Barcellona: 5 ore e 30 minuti (con Tav) / 13 ore e 20 minuti (senza Tav)
Da Milano a Madrid: 8 ore (con Tav) / 19 ore e 30 minuti (senza Tav)
Da Milano a Bruxelles: 5 ore e 15 minuti (con Tav) / 10 ore (senza Tav)
Da Roma a Parigi: 7 ore e 30 minuti (con Tav) / 10 ore e 24 minuti (senza Tav)







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