Berlino, 13 dic. - (Adnkronos) - Il filosofo e giornalista tedesco Hans Heinz Holz, fondatore e presidente onorario dell'Associazione internazionale Hegel- Marx per il pensiero dialettico, e' morto domenica sera nella sua casa di Sant'Abbondio, nel Canton Ticino, in Svizzera, all'eta' di 84 anni. L'annuncio della scomparsa e' stato dato dalla casa editrice Aurora di Berlino. Allievo del filosofo Ernst Bloch, Holz era considerato il maggior pensatore marxista della Germania contemporanea. A soli 17 anni conobbe il carcere nazista: fu arrestato dalla Gestapo per la sua attivita' di resistenza. Dopo la guerra fondo' l'Associazione dei perseguitati dal regime nazista. Nel 1971 Holz inizio' la sua carriera accademica come professore ordinario all'Universita' di Marburgo, proseguita all'Universita' di Groningen, nei Paesi Bassi. Holz e' stato anche un attivo organizzatore culturale e militante politico marxista e dal 1994 era membro del Partito comunista tedesco Dkp. A lui si deve un'originale riflessione sulla dialettica e un importante sforzo di rinnovamento del pensiero marxista, sia nel campo dell'estetica che, da ultimo, in quello dell'ontologia dell'essere sociale. Tra le sue opere figurano tradotte in italiano ''Riflessioni sulla filosofia di Hegel'', ''Sconfitta e futuro del socialismo'' e ''Comunisti oggi. Il partito e i suoi fondamenti teorici''. Nel 1997 aveva ricevuto la laurea honoris causa dall'Universita' di Urbino. Numerosi i riconoscimenti ottenuti in Olanda, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti.
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