All’alba di oggi gli attivisti di Greenpeace hanno affisso sulla facciata di Palazzo Chigi un grande manifesto con un’immagine dell’alluvione in Liguria e la scritta “Il clima cambia, la politica deve cambiare” insieme alla Url della pagina sul sito del movimento dedicato alla campagna di sensibilizzazione dedicata alla conferenza sul clima di Durban, cui parteciperà anche il neo ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Insieme allo striscione sulla sede del Governo, sono stati affissi anche dei manifesti sui lampioni di Piazza Colonna mentre due attori hanno messo in scena una piccola performance sulla politica incapace di cambiare il suo punto di vista e di conseguenze il suo operato per il mutamento climatico: vestiti e truccati di grigio come se si trovassero in un film retrò, hanno risposto alle domande dei giornalisti sul riscaldamento globale, minimizzando la questione e cercando di allontanare il problema.
L’iniziativa aveva lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Conferenza sul Clima di Durban, da molti osservatori vista come l’ultima occasione per salvare i protocolli di Kyoto, in scadenza nel 2012. Per Greenpeace la questione è centrale e proprio guardando alle tragedie che hanno colpito anche il nostro paese, il nuovo governo deve concentrarsi da subito sulla questione. Salvatore Barbera, responsabile della campagna Clima e Energia di Greenpeace Italia ha dichirato: “Quest'autunno la nostra penisola è stata martoriata, da Nord a Sud, da una serie di tragiche alluvioni che hanno causato la morte di decine di persone e miliardi di euro di danni. Questi sono chiari segnali che i cambiamenti climatici stanno avendo un effetto sempre più grave alle nostre latitudini e sul nostro Paese. Questi sono i segnali che la politica deve ascoltare”. Oltre all’azione dimostrativa di oggi, Greenpeace aveva già organizzato l’invio di cartoline elettroniche al nuovo ministro Clini tramite il sito del movimento. Ne sono già state inoltrate più di 15mila.







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