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giovedì 8 dicembre 2011

Le falle nella privacy di Facebook - Wired.it

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Le falle nella privacy di Facebook
Un bug all'interno del social network ha fatto sì che le foto private degli utenti diventassero visibili a chiunque. Una svista clamorosa, tanto che sono stati coinvolti anche alcuni scatti personali di Zuckerberg
07 dicembre 2011 di Lorenzo Mannella

Negli ultimi tempi Facebook ha cambiato radicalmente il modo in cui possiamo gestire le nostre foto. Grazie ai nuovi filtri, possiamo decidere chi può vedere cosa e lasciare pubbliche solo un certo numero di immagini. Peccato che un bug – piccolo ma letale – abbia permesso agli utenti del social network di spiare gli album privati di perfetti sconosciuti semplicemente segnalandoli come spammer. Come riporta Wired.com, c'è stato un vero e proprio effetto domino che ha portato alla diffusione di materiale privato, comprese alcune foto di Mark Zuckerberg.

Secondo una segnalazione diffusa da Zdnet, il caso di leaking avrebbe preso il via da una fonte inaspettata: un forum di body builder ha segnalato che bastava segnalare la foto pubblica di qualsiasi profilo come “contenente immagini pornografiche” per ricevere dal sistema automatico di Facebook la possibilità di aiutare il social network a individuare nuovi scatti compromettenti. Il bug consisteva proprio nel fatto che Fb fornisse al segnalatore l'accesso a una serie casuale di foto del profilo segnalato: purtroppo, molte di queste erano immagini private.

Come dire, basta cliccare sul profilo di chiunque, segnalare un caso di immagini inadatte e ottenere il permesso di spiare gli album personali che, magari, nessuno vorrebbe far vedere in giro. Gli utenti curiosoni si sono scatenati nel giro di pochi minuti, e qualcuno ha osato l'impossibile: segnalare il profilo di Zuckerberg stesso per avere accesso alle sue foto private. Un vero colpo al cuore diretto al sistema di sicurezza automatico di Facebook, che non ha battuto ciglio e ha dato accesso agli scatti del suo creatore.

Di lì a poco, una serie di foto che ritraggono Zuckerberg sono state pubblicate online. Uno smacco sensazionale che denuncia a pieno titolo la fragilità delle politiche di privacy di Fb. Per rispetto nei confronti della persona – e dei suoi amici – molti giornali si sono limitati a diffondere solo un paio di scatti: uno vede il fondatore di Facebook pendere letteralmente dalle labbra di Obama a una cena privata, mentre l'altro, meno istituzionale, lo vede in campagna alle prese con una gallina.

Foto di Zuckerberg a parte, il bug ha creato molti e seri problemi a diversi utenti – soprattutto donne – le cui foto private sono state letteralmente saccheggiate da gruppi di guardoni. Facebook ha subito avviato un'indagine che ha permesso di correggere l'errore: a detta del social network, il bug avrebbe circolato per un periodo limitato di tempo. Tuttavia, nessuno sa ancora con precisione quale sia l'effettiva portata del photo-leak e quanti siano stati i profili violati.

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