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Il primo elicottero a emissioni zero
Si chiama Dragonfly e invece di gas inquinanti rilascia nell'aria innocuo vapore acqueo
08 dicembre 2011 di Wired.it Staff
Si chiama Dragonfly, libellula, e nonostante i suoi 104 chili è un peso leggero. Si tratta di un elicottero, anzi di un personal copter, ideato da Ricardo Cavalcanti, amministratore delegato della Avimech di Tucson, Arizona. La particolarità di questo velivolo sta nel fatto di essere il primo elicottero a emissioni zero, visto che rilascia nell’ambiente solo vapore acqueo. Questo grazie al suo carburante, il perossido di idrogeno, finora utilizzato solo nei motori di assetto dei veicoli spaziali. Il Dragonfly, che ha una struttura essenziale ma molto resistente, riesce a volare grazie alla violenta reazione chimica che si sviluppa nei due razzi che alimentano il piccolo rotore. Secondo il suo inventore Dragonfly, che ha una velocità massima di 185 km/h e un’autonomia di 90 minuti, è molto facile da pilotare, tanto che può essere guidato con una sola mano. L’elicotterino, che ricorda molto il Little Nellie del film di James Bond Si vive solo due volte, è in vendita a 120mila dollari anche se sono necessari quattro mesi di attesa per averlo.
venerdì 9 dicembre 2011
Il primo elicottero a emissioni zero - Wired.it
via life.wired.it
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