Se l’interfaccia Siri introdotta sull’iPhone 4S consente infatti di comandare il dispositivo con la voce, Senseye permetterebbe addirittura di farlo semplicemente spostando lo sguardo. Merito di una tecnologia che traccia i movimenti degli occhi utilizzando la fotocamera frontale degli smartphone. Da qui sarà possibile controllare tutti gli aspetti del telefono: inviare messaggi, giocare e così via. Il tutto senza toccare nulla.
Un’API consentirà poi alle app di terze parti di lavorare con Senseye. L’obiettivo del team degli sviluppatori è quello di concedere la tecnologia in licenza ai costruttori, così da poter essere integrato fin da subito nei sistemi operativi. Questo progetto è stato presentato lo scorso giugno al Mobile Startup Weekend di Copenhagen come prototipo e si è aggiudicato l’ABB Award for Global Innovation.
Ma da allora ha fatto ulteriori passi avanti e su YouTube è stato pubblicato un video che mostra come questa tecnologia utilizzata su un dispositivo Android permetta già di controllare un gioco. Per ora siamo comunque in fase di lavori in corso: gli sviluppatori sostengono che il progetto funzioni per il 90% delle persone con cui è stato provato. Se le prime versioni richiedevano che il telefono rimanesse fisso, ora si può tenerlo naturalmente in mano compiendo anche piccoli movimenti della testa.
martedì 6 dicembre 2011
Senseye, la tecnologia per controllare lo smartphone con gli occhi - News Software e Tecnologia - Tutto Gratis
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